Rassegna Stampa

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Sharklet
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Sharklet »

Alcuni punti su cui voglio lanciare un sassolino nello stagno:
1) Se la rottura di carico era stata motivata con la necessità di usare i navettoni solo in pianura nell'attesa di nuovi treni, ora abbiamo un numero si swing sufficiente a ripristinare i servizi verso padova, se necessario anche in doppia negli orari di punta. Non sarebbe ora di ripristinare i servizi diretti? (O almeno aggiungerne rispetto a quelli che abbiamo ora)
2) Se l'acquisto di nuovi treni era stato subordinato alla firma del contratto del servizio da parte della Regione, perché ora devono pagarli gli utenti con l'aumento dei biglietti? Negli ultimi 3 anni il prezzo della belluno-padova è già salito del 6%.
3) Invece di aumentare sempre i biglietti non sarebbe ora di aumentre i controlli? 3 volte su 4 faccio Belluno-Padova senza essere controllato. E sì che da quando esiste la rottura di carico dovrei incontrare 2 controllori!
Questo è conseguenza del fatto che il corrispettivo pagato dalla Regione a Trenitalia tiene conto di "una stima del tasso di evasione e lo compensa". Quindi, invece che far pagare alla Regione il biglietto di chi viaggia gratis, sarebbe ora che questa parte venisse stralciata in modo che l'assenza di controlli possa ripercuotersi direttamente sulle casse di TI.
4) Parlando di elettrificazione, goffamente accennata al termine dell'articolo,è stato valutato qualche effettivo potenziamento infrastrutturale, interventi sul carico assiale della massiciata, interventi nelle stazioni? Come già più volte detto qui nel forum, l'elettrificazione senza investimenti paralleli nell'infrastruttura serve a poco.
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aln
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da aln »

1) Gli Swing non hanno rimpiazzato i navettoni ma una parte delle 668, in particolare quelle della serie 1200 che Trenitalia, se negli ultimi mesi non ci sono stati aggiornamenti normativi che potrebbero essermi sfuggiti di vista, da dopodomani 1° gennaio 2018 non potrà più utilizzare per treni ordinari. Qundi, a meno di non ripristinare qualche valido catorcio, soluzione quasi impraticabile e che potrebbe essere interessante solo da certi punti di vista prevalentemente legati alla nostalgia dei tempi passati, purtroppo non c'è un esubero di disponibilità di materiale rotabile TD che consenta quello che auspichi. Anzi, con la riapertura della Sacile - Maniago di fatto ci vengono a mancare due treni, e la cosa diventa evidente quando c'è qualche mezzo fermo un po' di più per manutenzioni programmate di una certa importanza o per interventi imprevisti su qualche guasto.
2) L'aumento imminente dei biglietti dovrebbe essere contemplato esplicitamente nello stesso Contratto di Servizio che era implicitamente legato all'acquisto di nuovi treni. Poi è risaputo che i proventi da biglietto coprono solo una parte minoritaria dei costi del servizio ferroviario: tutti i costi, non solo l'acquisto e l'ammortamento dei treni. Tra l'altro, l'attuale contratto fa conto dell'ammortamento dei mezzi? Stiamo parlando comunque di aumenti minimi, come dici 6% in 3 anni, aumenti antipatici ma minimi, che potrebbero far pensare rispetto ai costi dei biglietti in Austria Germania Svizzera oppure agli aumenti che nell'Italia di trent'anni fa - quando si dice che c'era la "vera ferrovia" - arrivavano ad essere anche del 15% nell'arco 6 mesi.
3) Concordo sul fatto che servirebbe un forte aumento dei controlli, ma attenzione: il motivo della scarsa controlleria in particolare su mezzi TD è legato soprattutto a ragioni estranee al Contratto di Servizo Trenitalia - Regione. Un motivo in più per elettrificare le linee.
4) Sulle elettrificazioni e dintorni... lavori in corso.
Allanon
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Allanon »

aln ha scritto:il motivo della scarsa controlleria in particolare su mezzi TD è legato soprattutto a ragioni estranee al Contratto di Servizo Trenitalia - Regione
Immagino si intenda sui treni TD effettuati con materiale ordinario, giusto? Fatico a intravvedere un motivo che renda valida l'affermazione per le automotrici, escludendo forse la scomodità di presenziare alcune n-uple di 668. ( :?: )
fogliadibalestra
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da fogliadibalestra »

aln ha scritto:4) Sulle elettrificazioni e dintorni... lavori in corso.
Ciao a tutti,

sono iniziati i lavori tra Conegliano e Vittorio Veneto?
In occasione delle feste natalizie ho avuto l`opportunita` di passare per Montebelluna e Castelfranco ma non c`e` ancora traccia di alcun cantiere di elettrificazione.
In un quotidiano locale ho letto che l´inizio dei lavori di elettrificazione (la linea non e` specificata) avranno inizio nella seconda meta`del 2018...
I lavori in corso secondo l`amico "aln" a questo punto immagino si riferiscano all`elettrificazione della tratta Bassano-Cittadella.

Buon anno 2018

Max
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aln
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da aln »

Elettrificazioni. Sì, lavori fisicamente in corso per il momento solo tra Bassano e Cittadella.
Controlleria. E' proprio sul materiale TD leggero, anche sulle automotrici singole, che i controlli scarseggiano.
Allanon
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Allanon »

aln ha scritto:Controlleria. E' proprio sul materiale TD leggero, anche sulle automotrici singole, che i controlli scarseggiano.
Grazie, ma purtroppo non riesco ancora a capire. Non metto assolutamente in discussione la tua affermazione, sono solo curioso di comprenderne la ratio. :)
Hai scritto che
il motivo della scarsa controlleria in particolare su mezzi TD è legato soprattutto a ragioni estranee al Contratto di Servizo Trenitalia - Regione
Questo mi fa supporre tu conosca tale motivo, e la mia domanda implicitamente verteva su quale fosse la ragione per cui c'è scarsa controlleria sui mezzi TD, dato che
- sono portato a escludere differenze legate alla fonte energetica utilizzata per generare il moto...
- restano le differenze legate alla tipologia dei materiali; allora ho immaginato che quelli sui quali è più difficile esercitare attività di controlleria siano quelli composti da più carrozze non intercomunicanti, oppure quelli in cui il capotreno si trova isolato dal personale di condotta, tipo navettone. Ma anche qui non trovo motivazione che davvero regga, e forse il caso peggiore sarebbe una doppia (etc.) di DMU, che non sarebbe differente da una doppia di EMU.
Inoltre, dato che a questo esplicitamente colleghi l'opportunità di elettrificare le linee (cosa sulla quale sarei in ogni caso d'accordo), immagino il motivo sia consistente e non una semplice contingenza.
Quindi proprio non ci arrivo, e ciò stuzzica un sacco la mia curiosità! :)
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aln
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da aln »

allanon ha scritto:...e forse il caso peggiore sarebbe...
...sarebbe un treno fatto con Minuetto TD e un altro con Minuetto TE.

L'insindacabile spinosa "ragione" per cui non c'è abbastanza controlleria sul materiale Diesel non ordinario sarebbe unicamente di natura sindacale e si può ricondurre alla questione due agenti / agente unico / agente solo che per i rotabili in oggetto non è stata portata a termine nonostante l'avvenuta introduzione del sistema di sicurezza a supporto della condotta.
Ma non confondiamo un effetto per una causa: non elettrificheranno le linee solo per poter far fare controlleria.
Allanon
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Allanon »

Ora mi è chiaro, ti ringrazio molto. :)
Sì, chiaramente ero convinto anch'io che una decisione importante quale l'elettrificazione non verrebbe presa per motivi burocratico/sindacali.
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aln
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da aln »

Regione del Veneto ha scritto:VENETO, PRIMA REGIONE IN ITALIA, FIRMA CONTRATTO DI SERVIZIO PER TRASPORTO FERROVIARIO CON TRENITALIA FINO AL 2032: TUTTI TRENI NUOVI E FLOTTA PIÙ MODERNA D’EUROPA
Comunicato stampa N° 36 del 11/01/2018
(AVN) Venezia, 11 gennaio 2018
“Quella di oggi è una giornata storica: il Veneto è la prima Regione d’Italia a firmare il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, un accordo del valore di 4,4 miliardi complessivi, dei quali uno di soli investimenti che consentiranno il totale rinnovo della flotta dei treni circolanti nel nostro territorio”.
Lo ha detto il Governatore del Veneto stamane a Palazzo Balbi a Venezia, dove ha sottoscritto con l’Amministratore Delegato di Trenitalia, presenti il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e l’Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, il nuovo contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario nella regione per il periodo 2018-2032.
“Nel rispetto dei regolamenti comunitari – ha spiegato il Governatore – abbiamo proceduto a un affidamento diretto per 10 anni più 5 a Trenitalia, ottenendo, grazie a una seria e ponderata negoziazione con la stessa società, l’acquisizione dei servizi previsti alle migliori condizioni di mercato. Dico che stiamo vivendo una fase storica perché, dopo essere riusciti a migliorare gradualmente negli anni scorsi il servizio su ferro nella nostra regione, chiedendo a Trenitalia di fare un salto di qualità, ora abbiamo davanti a noi una programmazione concreta che porterà il Veneto a disporre di un sistema ferroviario tra i più efficienti e moderni d’Europa. Essendo Regione che ha firmato per prima, saremo anche i primi a ricevere i nuovi convogli, 78 in totale previsti dal contratto di servizio, 47 Rock e 31 Pop, treni confortevoli, più veloci, capaci di trasportare numerosi passeggeri, attrezzati per accogliere anche le biciclette, dotati di sistema di videosorveglianza e Wi-Fi”.
“È un contratto – ha confermato l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti – che si inserisce nell’accordo quadro che abbiamo con Rete Ferroviaria Italiana per migliorare nel suo complesso l’offerta del servizio, in termini anche infrastrutturali, al fine di renderlo sempre più competitivo rispetto all’uso del proprio mezzo: questa è la grande sfida alla quale siamo attesi tutti noi, in primis le amministrazioni e società pubbliche”.
Il Governatore, inoltre, si è detto convinto della necessità che gli abbonamenti debbano essere differenziati in base alle fasce di reddito: “agli studenti e ai lavoratori meno abbienti – ha sottolineato – deve essere garantita la possibilità di fruire di servizi indispensabili, come il trasporto, contribuendo secondo le proprie possibilità economiche”.
Il Ministro si è complimentato con la Regione del Veneto per aver dimostrato, anche in questa occasione, capacità programmatoria ed efficacia nella propria azione amministrativa: “Ci accomuna – ha detto rivolgendosi al Governatore e all’assessore – l’impegno nel cercare di capire le difficoltà della gente comune, ma soprattutto la passione per far vivere meglio le persone nella loro esistenza quotidiana, di cui i trasporti e la mobilità sono una componente importante”.
L’esponente di Governo ha poi ricordato gli 8 miliardi di finanziamento, 4 a Trenitalia e 4 RFI, stanziati dal Ministero e ha evidenziato che gli investimenti attivano un’importante filiera industriale e assicurano un aumento di lavoro e occupazione.
L’Amministratore Delegato di Trenitalia ha spiegato che con questo accordo è previsto lo sviluppo di servizi anche nelle aree in cui il treno è meno utilizzato, “puntiamo ad aumentare i passeggeri – ha detto – e a convincere un numero sempre maggiore di pendolari a lasciare la propria auto e a utilizzare il servizio pubblico”.
“I cittadini veneti devono sapere che la Regione ha fatto per loro un lavoro eccezionale – ha affermato l’Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato –, dimostrando capacità programmatoria e lungimiranza: nei 15 anni di contratto di servizio c’è la garanzia dell’ammortamento degli investimenti ma soprattutto c’è la garanzia di poter disporre a regime di 110 nuovi treni che sostituiranno con maggior efficacia e funzionalità i 130 oggi in esercizio, disponendo di una flotta che non avrà uguali nemmeno nei Länder più evoluti della Germania”.
Noto che, forse per la prima volta, si parla di ammortamento dei mezzi. E poi di abbonamenti ridotti in base al reddito: bisognerebbe saperne di più, ma messa così nel contesto tariffario attuale non mi piace.
Qualche dettaglio in più arriva inaspettato in un articolo di polemica politica che riporto tralasciandola.
Il Gazzettino, sabato 13 gennaio 2018 ha scritto:[...] Con il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, un accordo del valore di 4,4 miliardi complessivi, dei quali uno di soli investimenti che consentiranno il totale rinnovo della flotta dei treni circolanti nel nostro territorio, viene attivata un'importante filiera industriale e assicurato un aumento di lavoro e occupazione. L'obiettivo è quello di incentivare il trasporto pubblico ferroviario, come già avviene nel resto di Europa, soprattutto grazie a un ulteriore miglioramento della qualità erogata e regolarità del servizio, nonché della sicurezza. L'affidamento diretto ai sensi del Regolamento CE 1370/07 durerà 15 anni, dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2032, con corrispettivi medi di periodo pari a 148,5 milioni di euro l'anno.
I PARTICOLARI
Ma è nei particolari che si coglie la dimensione dell'accordo: il completo rinnovamento del servizio prevede una crescita dei ricavi da traffico media annua del 3,5%,
per effetto degli incrementi tariffari (medio 2,1%),
del recupero dell'evasione (medio 0,4%)
e dell'incremento dei viaggiatori (medio 1%).
Viene confermata l'attuale produzione pari a 14,6 milioni di treni/km fino al 2020;
a partire dal 2021 è previsto un aumento della produzione pari al 3%, per complessivi 15 milioni di treni/km, in concomitanza con l'arrivo dei nuovi treni e l'elettrificazione del bacino Bellunese e della Bassano - Camposampiero nonché al potenziamento tecnologico della tratta tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia.
Gli investimenti a carico di Trenitalia saranno per 1.005 milioni di euro: 619,1 milioni andranno per l'acquisto di nuovi treni che, insieme ai 42,6 a carico della Regione, consentono di acquistare 78 nuovi elettrotreni; 60,3 milioni saranno stanziati per l'ammodernamento del reticolo manutentivo; 59 milioni saranno utilizzati per il revamping e restyling della flotta esistente; 267 milioni per sviluppi informatici, nuove tecnologie e manutenzione ciclica dei treni. In questo modo l'età media della flotta in uso passerà dagli attuali 16,3 anni ai circa 6,2 nel 2021. [...]
Daniela Ghio
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Sharklet »

Noto adesso un particolare. Secondo il gazzettino qui citato il corrispettivo per i treni effettuati è di 148,5 milioni €/anno.
Secondo il mattino di padova il contratto 2015-2023 valeva "1,279 miliardi di cui 170 milioni per i nuovi treni". Sarebbero 122 milioni annui per i treni effettuati. Se i treni/km sono invariati, la differenza dove va?

______

PS: siamo ormai certi che la rottura di carico abbia comportato un grande aumento della puntualità. Ma i passeggeri? Secondo i dati di Trenitalia, sono calati in media del 10-20%, e in estate del 30%. https://www.regione.veneto.it/c/documen ... upId=10781
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aln
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da aln »

I treni/km annui non sono costanti, nè negli ultimi anni, nè nei prossimi: dal 2020 +3%.

Frequentazioni. Occhio che quei grafici non quadrano a causa del "cambio di Montebelluna" di due anni fa. Dovresti sommare tutte le colonne della "Padova - Calalzo" con le corrispondenti della "Treviso - Montebelluna". Mentre la "Conegliano - Calalzo" non dovrebbe comprendere i treni Belluno - Calalzo.

Rotabili. Circola una previsione degli arrivi dei nuovi treni.
Pop a 4 casse: 10 nel 2020, 8 nel 2021, 7 nel 2022, 6 nel 2023; totale 31.
Rock a 5 casse: 15 nel 2020, 8 nel 2021, 8 nel 2022, 7 nel 2023; totale 38.
Rock a 6 casse: 4 nel 2021, 5 n3l 2022; totale 9.
Con questi la DTR non dovrebbe più impegare D.445 e ALn.668, e questo lo sapevamo già, e nemmeno TAF e Minuetto TD e TE.
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Freccia della Laguna
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Freccia della Laguna »

Pensavo che i Rock avrebbero sostituito in primis le medie distanze, ma se rimangono quelle e spariscono i TAF non posso certo dirmi scontento...
Trenitaliæ Celere Regionale MMDCCIV Veronam Portam Novam hora tertia a quarta decima via ferrata profecturum est. Mestre, Patavio, Vicetia, Sancto Bonifatio, Verona Porta Episcopo consistit. Cave! Abeundum flava linea est.
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Stazione per l'Alpago »

Belluno e i suoi treni sono su tutti i siti dei giornali nazionali.
Ne sta facendo di rumore la notizia del capotreno vs scroccone.
In Italia ci sono due tipi di matti: quelli che si credono Napoleone e quelli che vogliono risanare le Ferrovie dello Stato (G. Andreotti)
Sharklet
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Sharklet »

aln ha scritto:I treni/km annui non sono costanti, nè negli ultimi anni, nè nei prossimi: dal 2020 +3%.
I dati della regione dicono:
2013: 14,4 milioni trenikm
2014: 14,7 milioni trenikm
2015: 15,2 milioni trenikm
2016: 14,7 milioni trenikm

Il gazzettino riporta 14,6 milioni trenikm fino al 2020, poi 15 milioni: cifre analoghe a quelle degli ultimi anni. Non si capisce perciò in cosa consista la differenza di 20 milioni annui (sempre che i conti del giornale siano corretti).

Oggi sull'amico del popolo invece c'è una lunga intervista, nella quale si dice che "l'elettrificazione per i mondiali è ancora possibile" e che l'assessore vedrà lunedì l'AD di rfi. Occhio quindi ai giornali di inizio settimana.
Se sostituiscono tutti i minuetto ed elettrificano tutto quanto che fine fanno gli swing? Mi sembrano troppi per stare tutti sulla belluno-calalzo... Cessione a ST? Valsugana? Sacile?
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Re: Rassegna Stampa

Messaggio da Freccia della Laguna »

Schio, se non elettrificano anche quella.
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