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testo di Federico Carraro e con l'aggiunta di dati tecnici e disegni di Daniele-E464 di
www.leferrovie.it
Le automotrici termiche ALn 990 furono costruite tra il 1950 e il ‘53 in
due serie per un totale di 60 esemplari.
La FIAT costruì le unità 1001-1020 e i rimorchi Ln 990 1001-1005, la OM di
Milano le unità 3001-3040 e i rimorchi Ln 990 3001-3010. Nel periodo
1964-66 i cinque rimorchi FIAT vennero trasformati nelle ALn 990
1021-1025.
Le ALn 990 erano dotate di un solo carrello motore, azionato da un
propulsore Diesel orizzontale a dodici cilindri posto sotto il pavimento.
Il cambio era meccanico a 5 marce nelle automotrici FIAT, mentre era
idraulico automatico nelle OM.
Ogni automotrice era dotata di 90 posti a sedere, disposti a moduli di
quattro nell’unico ambiente a salone.
Negli anni ’50 le ALn 990 espletarono servizi di un certo prestigio
(rapidi, diretti e direttissimi) soprattutto al Nord, ma con una discreta
presenza anche attorno a Roma e in Sicilia.
A partire dagli anni ’60 e ‘70, a causa dell’elettrificazione di molte
direttrici importanti e dell’impiego di materiale elettrico più moderno,
le ALn 990 vennero progressivamente relegate a servizi locali di minor
impegno, percorrendo numerose linee secondarie in tutta Italia, fino alla
radiazione, avvenuta a partire dal 1985 (eccetto alcune unità demolite
precedentemente).
La Freccia delle Dolomiti vide l’impiego delle automotrici OM assegnate a
Pavia.
Dati tecnici e disegni:

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